Aerospazio,firmato il protocollo di collaborazione con Amburgo


 


 


 


 


 


 


Bernhard Proksch, direttore del Dipartimento del Ministero dell’Economia e del Lavoro della città di Amburgo il  31 ottobre scorso, a Palazzo Santa Lucia, ha siglato per il suo governo il protocollo d'intesa tra la Regione Campania e la Città Stato di Amburgo : “L’obiettivo della missione  in Campania è di verificare opportunità di cooperazioni in aeronautica e logistica e definire politiche comuni di formazione di risorse umane giovanili qualificate.”


L'iniziativa  è  nata nei mesi scorsi negli ambienti del sindacato campano e di quello della Città Stato di Amburgo. A settembre scorso c’è stato il primo incontro nella città tedesca tra le due delegazioni,  quella campana era guidata dall’assessore  regionale Andrea Cozzolino. In quella occasione è stato definito un calendario d’incontri sugli aspetti della formazione e sulla possibilità di unire punti di forza e di eccellenze economiche di entrambi i territori in comparti come l’aeronautica civile e la logistica.


La  delegazione tedesca che in questi giorni è stata ospitata dalla Regione Campania  - rappresentativa  delle autorità politiche, economiche e sindacali della città  tedesca della regione Anseatica -  ha  visitato durante la missione  a Napoli, il Cira, l’interporto di Nola, l’autorità portuale della città e le più significative  PMI campane del settore dell’aerospazio.


I rappresentanti di Amburgo  hanno  manifestato  interesse per possibili  collaborazioni industriali  e per progetti comuni con enti ed istituzioni per la ricerca e la  formazione  professionale.


Al Dottor Proksch che ha guidato la missione,  abbiamo chiesto di esporci  sue considerazioni  e valutazioni sull’esito dell’iniziativa.


Dottor Proksch  il distretto industriale tedesco che lei rappresenta, coi suoi 36mila addetti, con la  presenza degli stabilimenti di Lufthansa Technik e di Airbus, con  un diffuso insediamento di PMI e con una  struttura portuale, seconda in Europa soltanto a quella di Rotterdam, è una delle realtà produttive  più importanti al mondo nel settore dell'aerospazio e della logistica.


 


In questi giorni abbiamo conosciuto le imprese del vostro cluster dell’aerospazio, enti  per la ricerca come il CIRA e  abbiamo  incontrato imprenditori e istituzioni politiche ed economiche. Tutti i soggetti con i quali ci siamo confrontati  si  sono dimostrati fortemente interessati a programmi   di collaborazioni  e  ad incontrare esponenti della nostra comunità economica ed istituzionale.


Io  penso che sicuramente nei prossimi  mesi  definiremo  dei concreti progetti sia  in ambito industriale che nella formazione e qualificazione professionale con le  imprese e le autorità istituzionali della vostra regione.


 


Lei è il  direttore del Dipartimento del Ministero dell’Economia e del Lavoro della città di Amburgo, dal suo osservatorio conoscerà i progetti, i piani di sviluppo e  le aree d’interesse dei principali players industriali presenti sul territorio di sua competenza. La ristrutturazione in Europa del trasporto aereo e la crisi che ancora in queste ore vive la nostra compagnia di bandiera e le attività ad esse collegate  sono seguite con ragionevole interesse da Lufthansa.


Le chiediamo, pensando a nostre realtà  particolarmente esposte dalla crisi dell’operatore italiano   se per il settore della manutenzione lei pensa possibile lavorare per ipotesi di collaborazioni tra aziende tedesche  e quelle italiane e campane.


 


Ci sono esponenti di Lufthansa nella nostra  delegazione che  conoscono molto più di me i progetti della loro azienda. Io le confermo l’interesse di Lufthansa Technik  ad espandere la sua presenza nell’area del Mediterraneo e quindi a finalizzare investimenti in paesi di questo bacino.


Ciò  perchè i paesi  del nord Africa rappresentano  un  importante mercato a cui l’azienda tedesca guarda con crescente interesse.


Aggiungo che nei settori industriali evoluti per  costruire  progetti  industriali di successo oltre a disponibilità di infrastrutture  ed impianti tecnologicamente adeguati  sono indispensabili   risorse professionali consolidate


 


 


Dottor Proksch   Lufthansa, come lei conferma,  con il piano SCALA progetta investimenti nei paesi del Mediterraneo.  Airbus  risponde alla sfida della competitività  globale con il piano di ristrutturazione Power8  e con tagli  importanti degli occupati negli impianti industriali in Europa.


 


Il piano di  ristrutturazione del sistema produttivo di Airbus   a cui si riferisce, anche se non è possibile dichiararlo con assoluta certezza,  non credo produrrà tagli occupazionali nei  siti del gruppo  di Amburgo.


Nella nostra regione‚  il  cluster dell’aeronautica  è collaudato da anni da imprese  molto competitive, tecnologicamente attrezzate   e con una produttività  molto elevata. alta qualificazione professionale Ad Amburgo ormai  funziona perfettamente sia la rete d’integrazione tra i players e la filiera  delle PMI, che il sistema di formazione  e aggiornamento professionale delle risorse umane.


Queste condizioni  rendono  gli impianti di Airbus  di Amburgo molto più competitivi  di quelli  del gruppo che sono a   Tolosa.


Airbus ha investito tantissimo in questi anni per la formazione e la qualificazione professionale per cui temiamo che il problema occupazionale possa emergere in quelle imprese del comparto più esposte finanziariamente , dove i lavoratori sono  meno qualificati e  con contratti  a tempo determinato.


 


In questi giorni dal  mondo del lavoro, anche in Germania, emergono segnali di preoccupazione per la crisi mondiale della finanzia e per le conseguenze che essa avrà sul sistema delle imprese e  l’occupazione. Il suo Governo prevede interventi per sostenere le aziende del settore aerospaziale della sua regione?


 


Le conseguenze della crisi finanziaria per le imprese non sono ancora del tutto prevedibili,  tuttavia la migliore difesa per il sistema produttivo  è  la ricerca di nuovi spazi di mercato e di  collaborazioni internazionali.


Personalmente non credo che al comparto dell’aerospazio  serva un programma di sostegno finanziario pubblico che per altro  non è consentito dalla normativa della Comunità europea.


Quando è partito il programma A380 e dovevano essere assegnate le locazioni  per  le attività industriali, vi fu una competizione tra il Land di Amburgo e quello  di Rostock. Le autorità di questa città sostenevano la loro proposta con un programma fortemente caratterizzato dal sostegno finanziario ad Airbus.


Personalmente ho approntato il  pacchetto di  offerte che il  governo di Amburgo presentò  e che convinse  Airbus ad investire nella mia regione.


La proposta non conteneva forme più o meno definite di finananziamenti all’impresa, ma un programma caratterizzato da importanti investimenti per il potenziamento delle  infrastrutture preesistenti, forme di finanziamenti  concentrati sulle attività di ricerca e  un  progetto corposo ed importante di qualificazione professionale distribuito lungo l’intera  filera regionale  delle imprese del settore aeronautico.


Il Land di Amburgo finanziò infrastrutture che attualmente sono in affitto ad Airbus.Tutti i progetti di formazione  per le maestranze furono partecipate finanziariamente anche dall’ impresa che si avvalse però del sistema pubblico formativo.


Il governo si accollò  un colossale piano di  attività di formazione professionale   per quelle PMI che furono selezionate dal player per la supply chian.


Sto cercando di dirle che io penso  che sia  più efficace e utile alle stesse aziende un sistema trasparente  di sostegno che intervenga sul territorio per garantire un efficace sistema di accoglienza.


 


 


Converrà che la  crisi finanziaria in atto potrebbe indurre le istituzioni e le imprese ad una mera politica di difesa  del preesistente.


 


Amburgo è esempio di tessuto industriale che guarda con convinta determinazione a processi di collaborazioni e integrazione con imprese di altri Paesi europei.


In Francia spesso  è più difficile percorrere questa strada,  non è cosi  in  altri territori europei e  forse anche in Italia e nella vostra regione  sarà possibile costruire una rete di relazione tra le imprese e le istituzioni per  un sistema europeo  di eccellenza nell’aeronautica civile.


Amburgo ha acquisito nell’aerospazio il riconoscimento di “ area di eccellenza“   dal governo federale,   che  nei prossimi quattro anni assegnerà  al cluster 40 mln di euro che saranno integrati da un pari stanziamento delle imprese private per sostenere  processi di collaborazioni e integrazione con imprese di altri paesi europei.


L’intesa che abbiamo sottoscritto con le autorità della regione Campania è un pezzo importante di questo  progetto europeo di cooperazione nel comparto dell’aerospazio   che  è partito nei mesi scorsi  con un analogo protocollo sottoscritto con le autorità della regione  dei Pirenei e di Siviglia.


Gli obiettivi sono semplici e concreti e  finalizzati al  consolidamento di  relazioni tra  le imprese dei rispettivi cluster per favorire la partecipazione  a  progetti industriali e di ricerca comuni nell’aeronautica civile, sia in ambito locali che internazionali.


Alle difficoltà prodotte dalla crisi finanziaria che potrebbero raggiungere  il mondo delle imprese l’Europa deve rispondere con processi economici tesi all’integrazione e alla collaborazione.


I lavoratori delle aziende del  comparto dell’aerospazio e  i tanti  giovani che sono fuori dal mondo del lavoro hanno la necessità  di  acquisire  professionalità e qualificazione di tipo internazionale.


Un primo risultato importante della nostra missione  potrebbe essere quello di  avviare rapidamente un  programma  di collaborazione nell'ambito della formazione professionale e accademica nell’ aerospazio e nella logistica.


 


Antonio Ferrara                                                    4 novembre 2008