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Aeroporto di Salerno, spunta l'ipotesi Ryanair
Polemica tra Michael O'Leary e ENAC
Ryanair effettuerà la prossima settimana un sopralluogo all'aeroporto Costa d'Amalfi per valutare un possibile ingresso della compagnia low cost per eccellenza nello scalo salernitano.
L'amministratore delegato Michael O'Leary e i tecnici della compagnia saranno in visita all'aeroporto di Pontecagnano, : è in ballo la possibilità di portare le linee Ryanair in Campania anche prima del previsto ampliamento della pista. La notizia del sopralluogo è stata data dal presidente della provincia di Salerno Edmondo Cirielli.
L’accesso all’aeroporto Costa d'Amalfi della compagnia low cost irlandese sarebbe una straordinaria occasione di lancio dello scalo aeroportuale.
Entrare nel circuito turistico del viaggio a basso costo significa intercettare importanti volumi di traffico internazionale e per Salerno un’ occasione per recuperare una funzione strategica nel sistema aeroportuale campano, in rapporto soprattutto a Capodichino.
L’assessore Ennio Cascetta ha reso noto che sono stati sbloccati 49 milioni di euro di finanziamenti regionali per i lavori di adeguamento della pista e entro la fine del mese ci sarà l'aggiudicazione dell'appalto.
"In una logica – ha concluso l'assessore regionale ai Trasporti - coerente con un sistema che prevede tre poli complementari e non in concorrenza tra di loro, formato, oltre da Pontecagnano, anche dagli scali di Capodichino e Grazzanise".
La politica di espansione di Ryanair in Italia, dunque, pare procedere. Non sensa contrasti se consideriamo l'ultimo capitolo della “guerra” fra la compagnia low cost e l'ENAC cominciata all'inizio dell'anno per la vicenda dei documenti d'identità necessari all'imbarco. Michael O'Leary ha definito senza eufemismi “un idiota” il presidente ENAC che “ha rilasciato dichiarazioni idiote e stupide”. Secca la reazione di Vito Riggio: “ Le parole di O’Leary non meritano alcuna risposta”.
“L’avevo già opportunamente qualificato – continua Riggio – le affermazioni odierne non fanno che confermare quel giudizio”.
Antonio Ferrara
28/1/2010